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WISH – World International Sicilian Heritage e l’artista Rosa Mundi organizzano e promuovono BIAS, esposizione transnazionale di arte contemporanea sacra, legata alla spiritualità dell’artista, rivolta a tutte le religioni dell’umanità.

Il focus

E’ la spiritualità oltre le barriere linguistiche e geografiche e i confini nazionali, in una visione universale che vede l’arte e la religione come protagonisti e veicoli di valori etici ed estetici. L’arte è uno strumento di dialogo e di riflessione all’interno dell’identità, capace di segnare un percorso inter/transreligioso che è il cardine contemporaneo dell’alterità.

La lingua e la religione sono due delle matrici fondamentali che imprimono la culla culturale, nello specifico la religione dona le prime suggestioni metafisiche che implicitamente ed esplicitamente accompagnano l’artista attraverso diverse culture e credi; Bias vuole creare un contesto di espressione artistica e dialogo interreligioso, al confine tra il sacro e la spiritualità, superando i pregiudizi e i limiti caratterizzati dalla lingua e dalla non conoscenza delle religioni dell’altro.

Events 10 maggio /30 giugno 2017 Preview a Venezia della BIAS 2018 di Palermo

La BIAS 2018 che si svolgerà  da marzo ad agosto 2017, nel centro storico di Palermo ed in alcuni luoghi significativi della Sicilia è stata presentata agli operatori dell’arte in occasione della  57th Esposizione Internazionale Arte della Biennale di Venezia come evento collaterale.

Con il patrocinio e la collaborazione di:
Politecnico di Torino | Arcidiocesi di Palermo | Regione Sicilia Assessorato Cultura | Comune di Palermo | IUAV di Venezia | Aristotle College di Lugano

All’Algiubagio Garden di Ca’ Donà del seicentesco giardino segreto  al civico 5039 alle Fondamenta Nove, nel cuore dell’antichissimo quartiere di Cannaregio, a 100 metri dall’Atelier del Tiziano, di fronte alla  laguna Nord con le sue isole di San Michele, Murano, Burano è stata  allestita una presentazione, Preview della BIAS 2018 con opere site specific sul tema della Porta “Porta in itineris dicitur longissima esse

Gli artisti esposti nella Preview  di Venezia dal 10 maggio al 30 giugno sono un piccolo assaggio della futura BIAS 2018 che si svolgerà a Palermo tra marzo ed agosto 2018 sono Andrea Kantos e Tomek Kolczynski con T. Halperin e. A. Belin , con un video e la  musica tratta dall’album bachSpace;  Rosa Mundi con BJM Mario Bajardi  con La porta di Nain – Umanity’s time life ,  il quadro dell’ultima cena omaggio a Jacopo Robusti detto il Tintoretto, Sulla Soglia, Les Vestiges du jour, Edo Janic con la Lega d’Oro La porta di Costantinopoli, Daniela Papadia con The Table of Alliance, Federico Bonelli con il Protoquadro, Barbara Cammarata e gli Analogique con una installazione penumatica, infine, Paola Cassola con Homo Mundus Minor, In Memory of Bones e Liquid City, Valentina Rosa con Frammenti, Maurizio Montagna con Trittico Portaluppi, Albedo Ragusa Ibla 2002, Albedo Palazzolo 2002, Albedo S.M. delle Grazie Milano 2000 e Scenary #011 – Pretare e Scenary #020 – Piedilama, Armando Perna con l’autostrada per Reggio Calabria, Niccolò Montesi con Famiglia e La Scusa è Servita e Gaia Todeschini con fotografie tratte da Dissoluzione.

ARTISTI

BJM Mario Bajardi, musicist, pianist, violinist, composer Federico Bonelli, visual art
Barbara Cammarata, visual art
Analogique Architecture Design Atelier

Paola Cassola, visual art
Aldo Chichero, visual art, boat designer
T. Halperin, musicist, pianist, composer
Edo Janic, sculptor and engraver
Andrea Kantos, visual art
Aude de Kerros, writer
Tomeck Kolczynski, musicist, composer Maurizio Montagna, visual artist, photographer Niccolò Montesi, visual artist, photographer Rosa Mundi, visual art, photographer, writer

About

WISH – World International Sicilian Heritage

presenta la
BIAS 2018  , ossia una esposizione Transnazionale che, previa Call ossia bando pubblico aperto a tutti i visulartist nel mondo, negli anni pari viene organizzata nel centro storico di Palermo con una estensione ad altri luoghi significativi nella Sicilia che abbiano uno stretto legame con BIAS e il tema scelto per l’edizione in corso.
BIAS è l’acronimo del più ampio titolo dell’esposizione Biennale Internazionale Arte Contemporanea Sacra delle religioni dell’umanità.

BIAS in inglese ci riporta alla parola PREGIUDIZIO, ossia il giudizio che anticipa la conoscenza . Il pregiudizio è uno dei connotati principali su cui verte e verterà ogni biennio la giustapposizione – costruita ed allestita nei padiglioni della BIAS – nella ricerca continua di un dialogo forte e reale tra passato e presente, tra arte old master pinting, arte moderna ed arte contemporanea.

I padiglioni della BIAS sono principalmente: il Padiglione Filosofico, il Padiglione Scientifico Darwiniano, il Padiglione delle Religioni Perdute, il Padiglione Abramitico declinato nei padiglioni Ebraico, Cristiano, Ortodosso, Protestante, Maronita, Islamico, il Padiglione Zorastriano, il Padiglione degli Sciaman, il Padiglione Indù, il Padiglione Buddista, il Padiglione delle religioni africane, il Padiglione degli Atei, il Padiglione dei Sincretisti. La collocazione dell’artista all’interno di un padiglione piuttosto che in un altro o in, al massimo, tre padiglioni è astratta e risponde al percorso progettuale che l’artista avrà elaborato nella partecipazione alla call al bando pubblico sul tema proposto da BIAS.

Il tema della BIAS 2016 è stato “La Creazione”.

Il tema della BIAS 2018 è “LA PORTA: porta itineris longissima dicitur esse“: la parte più lunga di un viaggio è attraversare la porta, la soglia in senso squisitamente filosofico.

La call sarà aperta con partecipazione al bando consultabile e scaricabile con l’application form sul sito www.biasinstitute.it dal 1 luglio 2017.

Ogni artista potrà proporre da una a tre opere compiute ed inedite sul tema, o progettualità realizzabili anche saite specific, evidenziando in un componimento personale critico  il suo elaborato sul tema del 2018 e manifestare la sua scelta collocativa – tra i possibili padiglioni – del  suo integrarsi in un padiglione rispetto ad un altro padiglione, in aderenza alla sua esperienza ed al suo percorso di artista e di vita.

Le opere saranno, in seguito, selezionate dal Comitato Curatoriale di selezione che valuterà il progetto laboratoriale, il percorso dell’artista, il progetto saite specific o l’opera finita, nonchè la sua collocazione nell’ambito dell’esposizione in un dialogo allestitivo nei luoghi della BIAS in una sempre più magica città di Palermo – tra palazzi storici, musei, sagrati, Chiese ed Oratori.

Il Comitato di Selezione, diversamente composto, alla fine della rassegna selezionerà tre artisti e  tre padiglioni più significativi per la BIAS 2018.

Potranno partecipare artisti, performer, architetti, compositori musicali in aderenza ad una dinamica sempre più trasversale dell’arte contemporanea odierna.

Nel corso della BIAS 2018 come in quella del 2016 saranno organizzati numerosi eventi, conferenze ed incontri musicali, artistici, teatrali ed editoriali in stretta connessione con l’arte, gli operatori artistici, il suo valore e la sua fruizione, il diritto e la giurisprudenza a 360 gradi di tutti gli operatori del mondo dell’arte, la patrimonializzazione ed il valore economico.

 

Contact

Gli unici referenti del progetto  presentato a Venezia sono Chiara Modìca Donà dalle Rose , Fabio Armao, Michela Sichera .

Venezia, 10 maggio 2017

Curatori

  • Fabio Armao
  • Roberto Lavarini
  • Chiara Modìca Donà dalle Rose
  • Michela Sichera

Chiara Dona’ Delle Rose
Presidente
WISH – World International Sicilian Heritage

Usate il modulo sottostante o scrivete direttamente ad info@bias.institute